Nella realtà erano due travestiti da operai con tanto di gilet giallo, nella finzione era solo e con la tuta dell’addetto alle pulizie, nella realtà hanno rubato nove pezzi della collezione del tesoro di Napoleone, nella finzione la collana di diamanti appartenuta a Marie Antoinette.

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La location però è la stessa e la suggestione è grande. Il clamoroso furto al Louvre avvenuto ieri in orario d’apertura del Museo ha fatto immediatamente pensare a Lupin, il personaggio creato da Maurice Leblanc 120 anni fa, portato varie volte sullo schermo e infine incarnato in una nuova versione dall’attore francese di origine senegalese Omar Sy.

Lupin, il ladro gentiluomo ora ha il volto di Omar Sy

La serie, il più grande successo in lingua francese di Netflix, ha già avuto tre stagioni e tornerà presto per una quarta e la popolarità della versione seriale ha fatto tornare in classifica i libri scritti a fine Ottocento sul ladro gentiluomo. Colpisce però che il primo colpo di una lunga serie di cui Assane Diop (Sy) decide di fare sia proprio al Louvre, già al centro di tanti furti nella storia del cinema come purtroppo nella cronaca. Tra i più clamorosi quello del 1911 per mano di un italiano che voleva restituire al nostro paese la Gioconda (raccontato anche in una fiction degli anni Settanta).