CINTO EUGANEO - Dalle segrete stanze della politica decisa in alto loco, a quelle, ora aperte a tutti, della politica pensata dal basso, dai cittadini, corpi sociali ed amministrazioni locali.
È questo il nuovo capitolo della storia plurisecolare di villa Rodella a Cinto Euganeo, già dimora dell'ex presidente del Veneto, Giancarlo Galan. Una villa testimone della sua ascesa e della sua caduta politica.
La villa, parallelamente al tramonto politico del suo illustre proprietario, ha infatti conosciuto il sequestro e l'acquisizione del Demanio prima di vivere un decennio di lungo abbandono, interrotto soltanto dalle visite di ladri e vandali.
Nel suo nuovo destino di bene concesso ad una Fondazione per la nascita e lo sviluppo di progetti a rilevanza sociale, villa Rodella diventa ora centro propulsivo di iniziative rivolte alla cultura, allo sviluppo del turismo sostenibile, alla valorizzazione della creatività giovanile. Un fluire di idee che la Fondazione "Essenziale" (ente no profit molto attivo nel Rodigino, nato su impulso dell'impresa sociale Zico e divenuto concessionario dell'immobile per i prossimi 45 anni all'esito della procedura di affidamento conclusa la scorsa estate dal Demanio) vuole realizzare in sintonia per le necessità e le risorse progettuali e sociali del territorio.







