CINTO EUGANEO (PADOVA) - Villa Rodella riapre oggi (19 ottobre) le porte dopo dieci anni. La storica dimora cinquecentesca, nota per essere stata residenza dell'ex presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan, ospita dalle 11 un evento pubblico per presentare il progetto di rinascita affidato alla Fondazione Essenziale di Rovigo. L'iniziativa, che si svolge durante le Giornate delle ville venete, segna l'avvio di un percorso partecipato per ridefinire il futuro del complesso monumentale, già soggetto a sequestro e confisca.
«Abbiamo scelto di aprire le porte anche se la villa non è ancora pronta perché crediamo che il territorio debba essere protagonista di questa rinascita fin dal primo momento - spiega Beatrice Damiani, vicepresidente della fondazione -. Non vogliamo calare dall'alto un progetto preconfezionato, ma costruirlo insieme alle associazioni, agli imprenditori locali, ai cittadini. È il metodo che abbiamo già sperimentato a Rovigo nel 2021 con il recupero del cinema teatro Duomo». La fondazione, nata su impulso dell'impresa sociale Zico, ha ottenuto la concessione del bene demaniale attraverso un bando pubblico. Il progetto prevede che Villa Rodella diventi un centro di produzione artistica aperto a tutti i linguaggi espressivi, con particolare attenzione agli artisti emergenti attraverso programmi di residenza.











