La fragile tregua fragile ha rischiato il collasso totale oggi, a causa dei nuovi attacchi israeliani, da Rafah e Beit Lahia diversele città colpite Israele ha sottolineato che le operazioni sono state una risposta al fuoco di Hamas e al lancio di razzi contro le poprie truppe a Rafah. Hamas ha affermato di non essere a conoscenza di incidenti né scontri a Rafah e ha accusato Tel Aviv di una deliberata escalation. Netanyahu ha ordinato "un'azione decisa" in tutta Gaza in risposta agli scontri, incontrando il ministro della Difesa Israel Katz e i capi dei servizi segreti per ordinare attacchi contro "obiettivi terroristici". Le Idf hanno sostenuto di aver smantellato i tunnel dei terroristi e di aver "eliminato le minacce" presenti. Il ministro della Difesa israeliano ha avvertito che Hamas "pagherà un prezzo pesante" per qualsiasi ulteriore violazione del cessate il fuoco, affermando che le truppe risponderanno "sempre più duramente". Le dichiarazioni sono giunte in un momento in cui alcuni elementi del governo israeliano stanno perdendo la pazienza con la tregua.