La Sicilia la porta nel sangue, sua nonna paterna Giuseppina – coraggiosa ostetrica – era originaria di Castronovo di Sicilia, centro del Palermitano: “Ma questa terra rappresenta anche un pezzo importante della mia vita – dice il generale Pasquale Angelosanto, l’ex comandante del Ros che ha arrestato il superlatitante Matteo Messina Denaro nel gennaio del 2023 – il mio servizio nell’Arma dei Carabinieri per 45 anni è iniziato e si concluso in Sicilia”. Il primo incarico, fu al comando della Tenenza di Santo Stefano di Camastra, in provincia di Messina. Ieri pomeriggio, Pasquale Angelosanto ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Castronovo di Sicilia, centro della provincia di Palermo. A presiedere la cerimonia, il sindaco Vitale Gattuso. Erano presenti anche il parlamentare europeo Giuseppe Antoci, il commissario dello Stato Ignazio Portelli, il comandante della Legione carabinieri Sicilia Ubaldo Del Monaco, e il comandante provinciale di Palermo Luciano Magrini.

Angelosanto, l’ex generale del Ros che ha catturato Messina Denaro, nominato da Meloni capo della task force contro l’antisemitismo

Salvo Palazzolo

"Sono arrivato per ultimo in provincia di Trapani – ha detto Angelosanto rievocando l’indagine sul latitante Messina Denaro – e credo che la storia non sarà mai cancellata e spero mai dimenticata, dopo anni di impegno, fatiche, indagini, errori e timori di fallimento. Abbiamo liberato la Sicilia dal giogo di uno dei più sanguinari aguzzini di Cosa nostra: lo stragista corleonese Matteo Messina Denaro. Colgo questa pubblica occasione – ha detto ancora l’ex comandante del Ros – per ringraziare ancora una volta quegli uomini formidabili che determinarono l’ineguagliabile successo che ha rafforzato la credibilità nelle istituzioni e restituito libertà”.