L'ex collaboratore di giustizia Angelo Mascali, 64 anni, in passato figura di rilievo della famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano, struttura di vertice di Cosa nostra etnea, con ruolo di comando e di gestione militare, sarebbe stato a capo di una banda di rapinatori specializzata in rapina ad autotrasportatori.

E' l'accusa che gli muove la Procura di Catania che ha chiesto e ottenuto dal gip, per lui e per altri quattro suoi presunti complici, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata in concorso e porto illegale di armi.

I cinque sono stati arrestati da carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria della Procura e del nucleo Investigativo del comando provinciale di Catania.

Divenuto collaboratore di giustizia dall'agosto 1998, Angelo Mascali ha reso dichiarazioni rilevanti in vari processi di mafia, contribuendo a delineare l'organigramma dell'associazione mafiosa e le infiltrazioni di Cosa Nostra catanese nelle attività economiche. Il programma gli è stato revocato nel 2023 per reati commessi mentre era sotto protezione.

Le indagini dei carabinieri, contesta la Procura, avrebbero fatto "emerge che l'ex collaboratore di giustizia, negli ultimi mesi, grazie al suo radicamento operativo e relazionale nel territorio, avrebbe creato un gruppo composto prevalentemente da familiari, specializzato nella commissione di violente rapine".