Il comandante della Legione carabinieri Sicilia, il generale di brigata Ubaldo Del Monaco, si è recato in visita alla Stazione di Palermo-Uditore, l’ex covo del boss mafioso Totò Riina. “La scelta di effettuare la prima visita ai presidi cittadini, partendo dalla caserma di via Bernini è tutt’altro che casuale – si legge in una nota del comando provinciale - è un gesto dal forte valore simbolico e dal profondo significato in un luogo che un tempo rappresentava l’emblema del potere criminale ed oggi un faro di legalità e giustizia”.
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a cura della redazione di Palermo
Per i carabinieri, “l'arrivo del comandante della Legione in quello che fu il rifugio del capo di Cosa nostra è un omaggio alla storia della lotta alla criminalità organizzata che ha visto l’Arma impegnata in prima linea e li vede tuttora protagonisti nella quotidianità, nei territori loro affidati”. Nel corso della sua visita, l’alto ufficiale si è detto “profondamente emozionato nel trovarsi in un luogo storicamente così significativo, sottolineando l’importanza per i carabinieri di essere protagonisti affidabili, al servizio delle comunità”.







