Andrea Scanzi si crede «la rockstar del giornalismo italiano», definizione di cui si fregia sui social, ma ne azzecca meno del pendolino di Maurizio Mosca. Chissà, forse è frastornato dalla batteria. Il Mick Jagger della carta stampata e non solo, colui al quale i colleghi che a differenza sua stanno in redazione e rovinano le interviste, ipse dixit – ma ha già un certo talento - Scanzi ha scritto un libro che s’intitola “Sciagura” però non è autobiografico, l’opera è contro “Giorgia Meloni e il suo governo”. La Sibilla Cumana del Fatto Quotidiano – a breve alcuni dei suoi migliori vaticini – ha registrato un video per dire che «una parte degli italiani è ferma allo stato di Cro-Magnon», al Paleolitico, poi all’italiano medio ha fatto il verso (della scimmia) imitandolo come fosse un primate (l’italiano medio), ha balbettato «metti la Roccella... Palestina... Hamas, questo è l’italiano medio, che poi ovviamente vota gente come la Roccella». C’è da dire però che l’italiano medio non ha saltato la fila per farsi vaccinare contro il Covid, ha atteso il proprio turno, e invece il “caregiver” Scanzi è corso ad accalappiarsi il suo Astrazeneca. Il Gip, che pure non ha evidenziato reati, ha confermato che la dura rockstar non aveva diritto a ricevere quella dose.
Scanzi, "se voti a destra sei un primate". Ma lui le sbaglia tutte | Libero Quotidiano.it
Andrea Scanzi si crede «la rockstar del giornalismo italiano», definizione di cui si fregia sui social, ma ne azzecca meno del pendo...








