Cosa hai provato, da giornalista e da politico, quando ha letto la notizia della bomba?

«Mi è preso un colpo, ho provato una sensazione davvero terribile. Io conosco Sigfrido da molti anni e lo stimo come persona. Poi ci capita anche di litigare su destra e sinistra. Ma la professionalità è indiscutibile. Io lo seguo da anni, quando faceva le inchieste sul Covid, sulla gestione del governo Conte mi ricordo servizi scomodi, ma davvero ben fatti. Non bisogna mai essere manichei nei giudizi, va mantenuta la libertà di giudizi personali».