CONEGLIANO (TREVISO) - Il lascito milionario di Anna Maria Battistuzzi è stato per Casa Fenzi, il centro per anziani di viale Spellanzon, un'autentica sorpresa. Un dono neppure immaginato, perchè a Casa Fenzi la signora Battistuzzi, 79enne coneglianese dalle numerose vite, non la conoscevano. Un gesto che rivela la spiccata lucidità che contraddistingueva questa donna. La lucidità e la perspicacia con la quale giocava in Borsa, riuscendo a spuntare cifre ragguardevoli, le ha trasposte nel suo testamento, destinando il suo patrimonio a una struttura che si occupa degli anziani i quali, per effetto dell'allungamento della vita e dell'inverno demografico, stanno diventando una componente sempre più significativa della comunità.

«Questo lascito proprio non ce lo aspettavamo conferma il presidente Karim Zambon - Abbiamo avuto una comunicazione dal notaio e dall'amministratrice di sostegno, dove appunto ci hanno informato che nel testamento la signora Battistuzzi ha disposto il lascito dei suoi beni alla nostra Ipab Casa Fenzi. Nei prossimi giorni saremo contattati per essere ragguagliati in modo più approfondito. Non conoscevo la signora Anna Maria, non aveva mai soggiornato a Casa Fenzi. La nostra riconoscenza è profonda e sincera prosegue il presidente -. A mio avviso questo gesto della signora Battistuzzi è contraddistinto da lucidità e generosità verso i suoi concittadini. Lucidità soprattutto se visto nella prospettiva di una popolazione che sta invecchiando e che ha necessità di nuovi servizi. In un titolo sul Gazzettino, leggendo questa notizia, ho notato la parola "solitudine". Ebbene sì, c'è sempre più solitudine, vuoi perchè i figli spesso sono lontani (si pensi a quanti giovani laureati lasciano l'Italia ndr), vuoi perchè ci sono numerosi single che non hanno più parenti diretti».