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22 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:34

L’ufficiale giudiziario si era presentato a casa di un’anziana per un pignoramento, ma lì ha trovato i resti ossei della donna, morta da anni. È successo la mattina del 21 ottobre a San Giuliano Milanese, nell’hinterland del capoluogo lombardo, dove la donna nata nel 1935 viveva fin dall’infanzia. Da anni l’anziana – Celestina Vacchini il suo nome – non pagava le spese condominiali di un secondo appartamento di cui era proprietaria nello stesso comune, tanto da aver accumulato un debito di 50mila euro, probabilmente proprio a seguito del decesso.

L’amministratore di condominio aveva da tempo avviato la procedura di recupero coattivo del credito e così si è arrivati al pignoramento dell’altra abitazione. Da anni la signora però non apriva la porta all’ufficiale giudiziario. L’uomo si è perciò presentato con la polizia locale e un fabbro, che ha forzato entrambe le porte di ferro. All’interno dell’abitazione la macabra scoperta: a terra il cadavere dell’anziana, ridotto ormai a uno scheletro, completamente vestito. Nessuno aveva mai denunciato la scomparsa della donna, che non risulta avesse parenti. Due anni fa era stata avviata anche la pratica di irreperibilità.