«Venite, vi porto a vedere dove è la mamma». Pasqua Bagnara ha accompagnato gli agenti della Squadra mobile, la polizia locale e i vigili del fuoco. Il suo tono pacato deve avere reso ancora più agghiacciante la scena. In una brandina c’era il fantasma della madre, ben sistemata con la coperta e il lenzuolo fino al collo e un cuscino sotto la testa. Francesca Pettinato, 101 anni, era mummificata. A detta della figlia, era morta a settembre 2024. «Non volevo lasciarla andare via», ha sussurrato. Agli investigatori e al pm Giulia Angeleri non è apparsa in stato confusionale. Con i capelli raccolti e gli abiti da casa comodi ma curati, la sessantenne ha parlato di sé e della madre. Se l’era portata parecchi anni prima da Genova nell’appartamento del condominio di sei piani in via Alcide De Gasperi 2, a Bergamo. È ricoverata in Psichiatria, al Papa Giovanni. Mettendo insieme i primi pezzi di questa triste storia, il suo stato mentale è un aspetto da approfondire anche alla luce del fatto che fino a un paio di anni fa era in cura al Centro psico sociale di Bergamo.