Schiva, senza amicizie né rapporti di vicinato. Capace nel suo lavoro all’Inail, ma con una vita circoscritta all’appartamento in via Alcide De Gasperi, 2, in città, dove viveva con la mamma di 101 anni. «Non volevo lasciarla andare», disse Pasqua Bagnara alla polizia che trovò la madre Francesca Pettinato morta mummificata nella sua brandina. Era il 10 settembre e ora, con la diagnosi dello psichiatra Massimo Biza, consulente della pm Giulia Angeleri, quelle stranezze notate dai vicini hanno un nome: vizio totale di mente. La donna, 61 anni, era incapace di intendere e, soprattutto, volere quando tenne il corpo dell’anziana madre in casa, custodito sotto le lenzuola e la coperta come se stesse dormendo. Soffre di un disturbo da accumulo e di uno scompenso affettivo di tipo depressivo, oltre che di un disturbo psicotico che si può tradurre con «viveva fuori dalla realtà».
Bergamo, aveva tenuto per un anno in casa la mamma morta, il consulente del pm: «Incapace di intendere e volere»
La figlia sessantenne è ancora ricoverata. Proseguono le indagini sui conti, ma con l'esito dell'esame psichiatrico si va verso una richiesta di proscioglimento







