Dovrà rispondere dell'accusa di occultamento di cadavere, e probabilmente anche di truffa, la figlia di Francesca Pettinato, la donna di 101 anni morta da un anno trovata ieri nella loro casa di Bergamo. La Procura ha aperto un fascicolo sulla base delle indagini effettuate dalla polizia, in particolare dalla Squadra mobile e dalla Scientifica che ieri ha svolto tutti gli accertamenti nell'abitazione di via De Gasperi. La figlia, una sessantenne dipendente pubblica, si trova ricoverata nel reparto di Psichiatria dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stata portata appena dopo la scoperta del corpo senza vita, mummificato, dell'anziana madre.
La donna era nel letto della sua stanza e i vicini lamentavano - anche tramite diversi esposti - un cattivo odore da più di un anno. Le indagini della questura dovranno anche confermare se, come sembra, la donna abbia continuato a percepire la pensione dell'anziana madre - che era nata a Genova il 27 luglio del 1923 e dunque sarebbe morta quando aveva 101 anni - oltre che chiedere la «104» per assisterla: in particolare un'ultima richiesta in tal senso risalirebbe alla scorsa settimana. Per questo potrebbe essere valutata anche l'ipotesi di reato di truffa. Nelle prossime ore sarà anche fissata l'autopsia sul corpo di Francesca Pettinato: l'esame confermerà o meno la tempistica della morte riferita dalla stessa figlia - vale a dire il 17 settembre dell'anno scorso - ed emersa dai primi rilievi della polizia e del medico legale.









