Alla moglie, alla figlia e alla Lega. È l’eredità di un signore benestante ma tutt’altro che ricco, morto nel 2024 a 76 anni, che così aveva deciso nelle sue ultime volontà. La sorpresa c’è stata all’apertura del testamento davanti al notaio Paola Cavandoli di Mantova: «Lascio alla Lega per Salvini premier l’immobile di via Giustiziati...». Poi alla moglie l’appartamento in città dove vivevano e alla figlia quello in un comune dell’hinterland.
Moglie, figlia e Lega: il testamento di un pensionato che lascia in eredità a Salvini un immobile da 100 mila euro
L’apertura dal notaio e la sorpresa. Il negozio in centro storico a Mantova affittato a un tatuatore. A luglio la trascrizione. La vita riservata del signor Pietro e la vecchia militanza






