Il Tribunale dell'Unione Europea ha confermato la nullità del marchio "Prisecco", registrato in Germania, e riconoscendo l'evocazione della Doc Prosecco, come già stabilito dalla Commissione di Ricorso dell'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo).
Lo rende noto il Consorzio di tutela della Doc, che è stato assistito dallo studio Bird & Bird.
Il marchio "PriSecco" era stato registrato nel 2015 da Manufaktur Jorg Geiger GmbH per cocktail analcolici.
Nel 2020, il Consorzio Doc Prosecco ne aveva contestato la registrazione lamentando in particolare l'evocazione della Denominazione. Nel 2022, l'Euipo aveva dichiarato la nullità del marchio, riconoscendo che "il Prosecco è diventato il vino spumante più rinomato dell'Unione Europea, insieme allo Champagne".
L'azienda tedesca aveva poi impugnato la decisione presso la Commissione di Ricorso, limitando in parallelo la copertura merceologica del marchio a cocktail analcolici a base di succhi di frutta. Nel 2024 la Commissione di Ricorso confermava la nullità del marchio. L'ultimo ricorso, presentato davanti al Tribunale dell'Unione Europea, è stato nuovamente respinto. Il Tribunale ha ritenuto corretta la valutazione della Commissione di Ricorso, osservando che la forte somiglianza visiva e fonetica tra "PriSecco" e "Prosecco" e i punti di contatto che esistono tra il vino e le bevande analcoliche a base di frutta, comprovano che il marchio "PriSecco" evoca la Doc. La preesistenza del marchio "PriSecco" in Germania, invocata dalla società tedesca quale argomento difensivo, è stata considerata irrilevante.






