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17 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:05
“Un boato fortissimo“. I vicini di casa di Sigfrido Ranucci a Campo Ascolano, frazione di Pomezia, alle porte di Roma, descrivono così l’esplosione della notte scorsa causata da un chilo di esplosivo che ha fatto saltare in aria le auto del conduttore e di sua figlia. Dalle testimonianze di chi vive nella zona di residenza del giornalista di Report emergono dettagli sull’attentato e su quanto accaduto di “anomalo” nei giorni precedenti.
L’esplosione della vetture è stata avvertita nitidamente dalla vicina Rebecca, che abita in un palazzo poco distante. Tante persone si sono affacciate, spaventate, dopo aver sentito il boato: “A me hanno tremato le finestre di casa, a mia zia sono cascati alcuni quadri – racconta la donna – C’ha fatto paura, però non immaginavamo si trattasse di una bomba. Inizialmente pensavo a macchine elettriche andate a fuoco”.












