Roma, 17 ott. (askanews) – Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio. “Voglio ringraziare tutti i ministri per il lavoro di squadra che ci permette di presentare una manovra che risponde ai bisogni concreti della nazione. Ringrazio Giorgetti che è il destinatario di tutte le necessità e richieste, ringrazio i vicepremier e leader dei partiti di maggioranza: abbiamo lavorato con serenità, buonsenso, compattezza e guardando al risultato”, ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del Cdm che a approvato la manovra. “E’ una manovra serie ed equilibrata che va letta nel solco di quelle precedenti”, ha detto la presidente del Consiglio. Una manovra, ha aggiunto, “che si concentra sulle stesse priorità: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, salari, sostegno alle imprese, e sanità”.
Ecco alcuni punti salienti della manovra, illustrati in conferenza stampa
Taglio Irpef e salari
Con la legge di bilancio 2026 “interveniamo ancora sull’Irpef, ci concentriamo sul ceto medio, tagliamo dal 35 al 33% l’aliquota per i redditi tra 28 e 50mila euro: è una misura che costa 2,8 miliardi di euro”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Inoltre “stanziamo 1,9 milioni di euro sui salari per tagliare dal 5 all’1 % la tassazione dei premi di produttività elevando la soglia dei premi soggetti ad aliquota sostitutiva da 3 a 5mila euro, detassando le componenti del salario dei turni notturni e festivi”.














