Milano, 17 ott. (askanews) – La mastocitosi sistemica indolente è una malattia rara, causata dalla crescita e dall’iper-attivazione dei mastociti, ossia cellule del sistema immunitario presenti in vari organi del corpo umano, come cute, intestino, fegato, milza e midollo osseo. Una patologia che compromette gravemente la qualità della vita dei pazienti: il 43% è costretto a ridurre la propria attività lavorativa a causa del dolore.
‘Determina una serie i sintomi, tra cui l’orticaria, il prurito, le vampate di rossore, scariche di diarrea, dolori addominali, fino al temibile shock anafilattico – spiega ad askanews Massimo Triggiani, Ordinario di Medicina Interna all’Università degli Studi di Salerno – Ha tutti questi sintomi che sono notevolmente impattanti, perché una giornata in cui si parte con il prurito, con l’orticaria, scombussola tutti i piani di attività lavorativa e di attività sociale. Quindi l’impatto che i pazienti hanno sulla loro vita, sulla programmazione delle attività, è veramente notevole’.
‘Vuol dire rallentare completamente la propria vita, imparare a convivere con i disturbi che possono essere oguno e ogni giorno diverso. Non c’è una giornata uguale all’altra non c’è una mastocitosi identica all’altra, per cui è molto difficile anche per questo diagnosticarla – sottolinea Patrizia Marcis, presidente dell’Associazione Italiana Mastocitosi -. Si rimodula completamente la propria vita e il proprio quotidiano: devono proprio imparare a fare questo i malati di mastocitosi’.







