Èuno dei tumori più difficili da curare.

Ora, uno studio italiano è riuscito a svelare quando il mesotelioma pleurico può essere attaccato con i farmaci immunoterapici.

La ricerca, realizzata nell'ambito del Programma Airc 5 per mille 'Epica' e sviluppata dalla Fondazione Nibit, è stata pubblicata oggi sulla rivista Nature Genetics e ha scoperto specifiche caratteristiche molecolari della neoplasia che sono associate alla risposta al trattamento immunoterapico e alla sopravvivenza.

"Negli ultimi anni una combinazione di farmaci immunoterapici (inibitori dei checkpoint immunitari Ctla-4 e Pd-1) è diventata lo standard di cura di prima linea nel mesotelioma pleurico.

Tuttavia, solo una parte dei pazienti ottiene un beneficio clinico significativo e a lungo termine", spiega Michele Maio, ordinario di Oncologia Medica all'Università di Siena. "Mancano infatti biomarcatori predittivi affidabili per orientare le scelte terapeutiche in modo personalizzato", aggiunge.