Un nuovo Istituto per la ricerca e la cura (Irccs) a Torino dedicato a nefrologia e malattie rare per attrarre anche pazienti da altre regioni in Piemonte. Ad annunciare il progetto a cui stanno lavorando Asl Città di Torino e Regione Piemonte, Carlo Picco, il direttore generale della Asl, intervenuto questa mattina al convegno «La gestione delle malattie rare in Regione Piemonte» organizzato da Motore Sanità. «Il nostro impegno sulle malattie rare – ha detto Picco – è riconosciuto a livello internazionale. Cerchiamo di lavorare molto sulla appropriatezza per rendere sostenibile al sistema e abbiamo attivato un laboratorio di ricerca all'interno dell'Asl».

Ricerca e cura, la forza di Candiolo: oltre 20 milioni in un anno per combattere il cancro

Il progetto

Quanto al futuro, ha proseguito Picco,«stiamo lavorando con l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, che ci coordina in questo progetto in cui crede molto, per istituire un nuovo Irccs dedicato a nefrologia e malattie rare utilizzando il centro di riferimento regionale del San Giovanni Bosco». L’obiettivo, ovviamente, è quello di incentivare la ricerca e la cura, attraendo pazienti da altre Regioni. «In Piemonte, storicamente, gli Irccs sono carenti, soprattutto rispetto a regioni limitrofe, dove sono tanti e attraggono pazienti. Noi vogliamo invertire questa tendenza, facendo sì che le eccellenze della nostra città siano valorizzate, pertanto cerchiamo di lavorare su questa progettualità, ottenendo anche finanziamenti mirati». Tra chi ha già deciso di sostenere il progetto, «la Compagnia di San Paolo, che crede molto nel piano di istituzione di 4 o 5 nuovi Irccs nella Regione Piemonte».