Adottato senza alcuna ambizione cinematografica, Indy – un cane Nova Scotia Duck Tolling Retriever – è diventato il cuore e l’anima del film horror Good Boy. La sua storia non è solo quella di un cane-attore, ma di un legame familiare trasformato in arte.
Un’adozione come tante, una storia unica
Ben Leonberg e Kari Fischer vivevano a New York quando decisero di adottare Indy. “Lo abbiamo preso da cucciolo, e non con l’intenzione che diventasse un attore – ha raccontato Leonberg a The Dodo – . Non avevo nemmeno iniziato a scrivere il film… era semplicemente destinato a essere il nostro amico e membro della famiglia, e questo è il suo compito principale”.
Anni dopo, quella quotidianità fatta di passeggiate e coccole si sarebbe trasformata in un progetto di tre anni, oltre 400 giorni di riprese, per raccontare Good Boy: un film horror visto attraverso gli occhi di un cane.
Rapito e ritrovato dopo 13 anni, la sua famiglia non lo vuole più ma per il cane Rufus c’è speranza







