Ci sono sguardi che restano impressi perché raccontano più di mille parole. Occhi che portano dentro paura, stupore, ma anche una fiducia ostinata nella vita. È da lì che comincia la storia di Buddy, oggi Howie: un cane che ha conosciuto la violenza nel modo più brutale possibile e che oggi, contro ogni pronostico, ha trovato finalmente il suo posto nel mondo.

La scena che nessuno avrebbe voluto vedere

Succede nei pressi di un parco di Los Angeles. Un camion rallenta appena, uno sportello si apre e un cane viene scaraventato sull’asfalto mentre il mezzo è ancora in movimento. Alcuni passanti assistono increduli. Uno di loro interviene immediatamente, mettendo in salvo il giovane cane terrorizzato che, dopo l’impatto, corre a nascondersi. Ha circa un anno, è un meticcio dagli occhi profondi e dall’indole chiaramente sociale. Verrà chiamato Buddy. È l’inizio di un salvataggio, ma non ancora di una vera stabilità.

Un cane “facile”, ma senza casa

I volontari descrivono Buddy come affettuoso, giocherellone, compatibile con cani, gatti e bambini. Un cane che, dal punto di vista comportamentale, avrebbe tutte le carte in regola per essere adottato rapidamente. Ama il movimento, il gioco, le passeggiate, e avrebbe bisogno di uno spazio o di una persona attiva con cui condividere le giornate. Eppure, nonostante queste qualità, la sua strada resta in salita.