Quella che doveva essere una notte come tante si è trasformata in un punto di non ritorno, per un uomo e per un cane randagio. Un impatto improvviso sull’asfalto, la frenata, la paura. E poi la decisione che cambia tutto: fermarsi, scendere dall’auto, soccorrere quel cucciolo ferito. Così Bidu è entrato nella vita di una famiglia e, da quel momento, la strada è rimasta solo un ricordo.

L’investimento e la corsa dal veterinario

L’incidente è avvenuto in modo accidentale in una strada non illuminata di Catalao, in Brasile. Il cane vagava da solo quando è stato investito. Invece di allontanarsi, l’uomo alla guida ha caricato immediatamente il cucciolo in auto e lo ha portato d’urgenza in una clinica veterinaria. Gli accertamenti hanno mostrato subito la gravità della situazione. Come ha raccontato sul suo profilo Instagram (@aldeiabuffet), Bidu presentava edema cerebrale e fratture complesse all’omero e alla spalla, condizioni incompatibili con un ritorno immediato in strada.

Un intervento complesso e dieci giorni di ricovero

I veterinari hanno deciso per un’operazione delicata: l’impianto di una placca in titanio con viti, necessaria per stabilizzare le ossa compromesse. L’intervento è riuscito, ma il percorso non è stato semplice. Bidu è rimasto ricoverato per dieci giorni, costantemente monitorato dall’equipe medica e da quella che, nel frattempo, stava diventando a tutti gli effetti la sua famiglia. Proprio in clinica ha ricevuto il suo nome: Bidu, scelto dal veterinario e subito approvato dai futuri adottanti.