“Antologia della vita e della morte”. Irama con questo titolo ha voluto racchiudere il senso delle canzoni contenute nel suo album. Via il freno a mano dei sentimenti, il cantautore si racconta come non mai, componendo musica e testi sul suo vissuto, intenso, l’amore difficile (quasi sempre), ma soprattutto auto-analizzando se stesso non risparmiando alcuna critica. Un atto di coraggio, in tempi di verità assolute. Ad anticipare il disco è stato il singolo “Ex” ft. Elodie. Mentre l’11 giugno 2026, per la prima volta, Irama approderà allo Stadio San Siro di Milano

“Il giorno che ho smesso di pensare (uscito nel 2022, ndr) è un disco a cui tengo tantissimo e sono orgoglioso di come sia andato, di come sia stato recepito poi col tempo. Invece questo nuovo disco ho avuto paura di farlo uscire…”.

Come mai?

Perché ho inserito i miei pensieri più reconditi, quelle cose che tenevo soltanto per me. A un certo punto mi sono accorto che mi sembrava giusto e onesto raccontarlo alle persone anche perché sono passati tre anni e c’è chi continua a venire nei miei tour ad ascoltarmi. Un album non è solo una cosa fisica né digitale, è una cosa reale, ma lo vedo nelle persone che incontro e alle quali stringo le mani. Dunque mi sentito un po’ quasi in dovere di raccontare tutta la verità. Quando mi chiedevano quando sarebbe uscito il disco, continuavo a rispondere che volevo che fosse perfetto, che è una verità poi è dalla parte di un utopia