Quando leggono quell’indirizzo depennano subito la pratica. I corrieri di mezza Lombardia, da quelle parti, non ci mettono più piede. Stop alle consegne. L’inferno ha coordinate ben precise: civico 351 di via della Chiesa Rossa. Ovvero il Villaggio delle Rose, il campo rom a più alto tasso di criminalità di Milano, ancora aperto nonostante un’ordinanza sindacale ne imponesse la chiusura a fine settembre.

Stando a quanto risulta a Libero da fonti di polizia, le ditte incaricate di consegnare acquisti effettuati online hanno smesso di raggiungere l’insediamento. Si rifiutano di infilarsi in quella stradina ai margini della città, perfetta per tendere agguati. Troppe le aggressioni, le minacce e i furti di merce. Lo schema adottato dai nomadi negli ultimi tempi, infatti, era ben collaudato.

Prevedeva sempre il pagamento sul posto al fattorino: solo sulla carta, ovviamente, perché nella realtà dei fatti i residenti si appropriavano dei pacchi senza sborsare un euro contando sull’effetto ambientale. Chi mai si sarebbe addentrato nel campo per farsi corrispondere il dovuto? Nessuno. E infatti è sempre andata così. Dopo anni di razzie, però, è arrivato il momento di dire basta.

UN MILIONE PER IL CAMPO ROM, ZERO PER L'ANTICA BIBLIOTECA