Due rapinatori seriali, un 23enne rumeno e un 32enne italiano (ex residente in zona), sono stati arrestati dopo una violenta rapina a un regista di 59 anni nel condominio di via Venezuela, quartiere Bonola (Milano). La squadra investigativa del commissariato, in servizio civile al mercato e al centro commerciale di sabato (giorno ad alto rischio per reati predatori contro anziani), li aveva notati al mattino ma li aveva persi di vista. I due hanno aggredito la vittima nell’atrio: pugni, buttato a terra, rubati orologio, telefono e chiavi della BMW parcheggiata nel box.
Hanno abbattuto la sbarra e sono fuggiti. Errore fatale: hanno preso anche lo smartphone della vittima, che ha geolocalizzato l’auto prima a Cornaredo e poi nel parcheggio di un supermercato a Sedriano. In circa mezz’ora gli agenti erano già sul posto.Il 32enne, trovato con la refurtiva (inclusi un Rolex da donna probabilmente di altra rapina), si è arreso subito. Il 23enne invece ha aggredito i poliziotti, ha abbattuto un palo della luce, ha strappato il revolver a un agente in borghese puntandoglielo contro e urlando “Lasciatemi o vi sparo”. Ha esploso due colpi, deviati a terra dagli agenti.Dopo l’arresto, il giovane ha minacciato: "Distruggeremo Bonola".






