GOSALDO (BELLUNO) - Le Feste è una minuscola frazione di soli otto abitanti in comune di Gosaldo. Qui nascono i formaggi di capra dell'azienda agricola Liliana, uno dei quali al recente concorso Caseus andato in scena a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Padova) ha vinto il primo premio nella categoria pasta molle tenera. L'evento ha riunito, come da 21 anni, grandi caseifici e piccoli produttori di malga. Nel 2024 i visitatori della rassegna hanno superato quota 100mila e oltre 500 formaggi hanno partecipato al concorso. Sono stati due i formaggi bellunesi premiati e saliti quindi alla ribalta internazionale: il Piave per Lattebusche e il formaggio di capra di Liliana De Nato.
Quella della produttrice agordina è una storia particolare: ha lavorato a lungo come direttrice di uffici postali in Agordino, ma poi la passione per la caseificazione ha preso il sopravvento. Iniziò l'allevamento di capre e la produzione di formaggi come hobby, per giungere nel 2019 a farne la sua unica occupazione, lasciando quindi il posto fisso.
La 54enne De Nato non ha collaboratori, e si dedica ad accudire lei stessa le 15 capre fra i boschi e i prati di Gosaldo, e a produrre formaggi e ricotte. «Quest'anno ho presentato un formaggio nuovo -spiega De Nato - Non tengo tanto a vantarmi di questo premio ma mi piace far parlare di questo paese. Il mio messaggio è di riuscire a raccontare ad esempio delle essenze aromatiche del luogo che utilizzo per i miei formaggi, come abete rosso, pino mugo, timo serpillo che è il timo selvatico. Quindi esprimere i profumi della montagna agordina che posso raccontare attraverso i miei prodotti. D'accordo, questi vengono giudicati buoni ma soprattutto parlano di Dolomiti. Questo è il messaggio fondamentale che mi spinge a prendere parte a queste manifestazioni».








