All'improvviso, nel giro di pochi secondi, Elisa Dossi si è ritrovata nell'occhio del ciclone dei violenti pro-Pal. E' lei la giornalista Rai rimasta ferita negli scontri tra i manifestanti e la polizia prima di Italia-Israele di lunedì sera a Udine. Una pagina vergognosa, che nulla ha a che fare con lo sport e con la protesta civile per Gaza. C'entra, piuttosto, il teppismo politico.

"Sto bene, ho un ematoma grosso alla gamba, ma fortunatamente nulla di rotto. Rispetto ai colleghi che sono stati colpiti in faccia e sulla tempia, mi è andata anche bene", spiega la reporter di Rainews all'agenzia Ansa, ricostruendo quei minuti concitati.

ITALIA-ISRAELE, LA SPARATA DI ANTINELLI: "FIOCCO NERO PER I GIORNALISTI UCCISI NEL GENOCIDIO"

Alessandro Antinelli, giornalista Rai, durante la diretta tv al termine della partita vinta dall'Italia contro Israe...

"Si è trattato di una sassaiola davvero brutta di una frangia violenta, è un fatto gravissimo. In tre siamo finiti in Pronto soccorso mentre semplicemente volevamo fare informazione e con noi anche diversi poliziotti", sottolinea Dossi.