Nel briefing che si è tenuto a Washington è stato ripetutamente sottolineato che le condizioni estreme presenti a Gaza non riguardano soltanto le tonnellate di detriti da rimuovere e il pericolo di crolli degli edifici danneggiati, ma anche la presenza di migliaia di ordigni inesplosi che rendono difficile il recupero dei corpi. Un consulente, come riporta il quotidiano The Times of Israel, ha spiegato che "gli Stati Uniti stanno lavorando a stretto contatto con i mediatori" e stanno facendo del proprio meglio "per far sì che il maggior numero possibile di corpi sia estratto", fornendo informazioni di intelligence per agevolare l'individuazione.
Gaza, 19 ostaggi morti non si trovano. La Turchia invia task force per scovarli
Non si trovano i corpi di 19 dei 28 ostaggi deceduti durante la prigionia a Gaza. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha così convo...















