"La geografia che ci aiuta.
Il posizionamento dell'Italia nel centro del Mediterraneo ne ha sempre fatto un hub di commercio e di persone e adesso è un hub digitale.
In Sicilia approdano 18 cavi sottomarini che arrivano da ogni parte del mondo, dal lontano Oriente, dal Medio Oriente per proseguire verso l'Europa. Sparkle chiaramente ha sulla rotta che collega l'Europa, il Nord Africa, il Medio Oriente, l'Estremo Oriente, una delle rotte a più alto traffico e a più alta infrastruttura". Lo ha dichiarato Enrico Maria Bagnasco, amministratore delegato di Sparkle, conversando con l'ANSA a margine di un panel a Med Dialogues a Napoli.
L'Italia, in questo senso, è già una protagonista del settore, con Sparkle è il primo fornitore di servizi di telecomunicazioni internazionali in Italia e quinto al mondo per traffico Internet. "Oggi Sparkle collega 40 paesi nel mondo - ha ricordato - devo dire che realizzare infrastrutture e gestire infrastrutture di questo tipo è un'opera in cui è indispensabile, non solo necessario, una forte relazione con la rete diplomatica, con la rete istituzionale. Quindi noi abbiamo sempre da dire 'grazie' alle Istituzioni perché senza questa copertura non si riesce a realizzare questo insieme di opere che sono transnazionali, che attraversano tanti paesi, tante regioni in questo".







