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A 30 anni dalla morte c'è un indagato per l'omicidio di Manuela Murgia, scomparsa nel febbraio 1995. Cosa ha detto l’uomo

“Io non ho paura. È solo che sono pressato da queste cose. Io non ho niente di cui aver paura. Glielo dico e glielo sottoscrivo. Poi ne parleremo: io non c’entro niente. Sto vivendo, mi creda, un incubo”. E quanto afferma l'ex fidanzato di Manuela Murgia: l'uomo, ieri intervistato da Filomena Rorro per “Chi l'ha visto?”, è attualmente indagato per omicidio volontario.

Il caso di Manuela Murgia, scomparsa a 16 anni da Is Mirrionis in provincia di Cagliari, ritrovata cadavere nel canyon di Tuvixeddu il 4 febbraio 1995, è stato di recente aperto, dopo due archiviazioni nel tempo per suicidio. Oggi però gli inquirenti ritengono che si tratti di omicidio. Ha chiarito alla trasmissione di Raitre il nuovo medico legale Roberto De Montis: “Una caduta da 35 metri, così come stabilito dall’ingegnere forense e con una velocità di impatto di 50 chilometri orari avrebbe, a mio giudizio, comportato delle lesioni ben più gravi”.