"Il presidente Trump ha giocato un ruolo straordinario in questa pace, ma l'Italia ha lavorato in tal senso.
Non ci dimentichiamo che siamo l'unico Paese europeo che in questi tre anni ha dato un contributo straordinario in termini di aiuti umanitari e lo ha potuto fare per i buoni rapporti con Israele.
Abbiamo parlato con i Paesi arabi, abbiamo parlato con i palestinesi, abbiamo avuto il contatto sempre forte con Israele, abbiamo fatto sentire la nostra voce di dissenso rispetto agli eccessi, ma abbiamo mantenuto il filo che manteneva insieme la diplomazia e il dialogo. Senza il dialogo la pace non si sarebbe raggiunta. Neanche Hamas ha mai criticato Giorgia Meloni e il nostro governo. Per non parlare dei Paesi arabi amici, l'Egitto in testa, la Giordania, i Paesi del Golfo e la stessa Israele e gli Stati Uniti ci hanno riconosciuto questo risultato". Lo ha detto il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli in un'intervista all'ANSA a margine dei Dialoghi Mediterranei in corso a Napoli.
Certo, l'accordo di cessate il fuoco "è fragile perché lo scontro dura ormai da oltre cinquant'anni. Ma oggi il fatto che c'è una tregua mentre Israele stava facendo un assalto finale ad Hamas, che avrebbe coinvolto 1 milione di civili, credo che sia un risultato umanitario veramente grandioso. Ignorarlo mi sembra veramente una follia", ha concluso Cirielli.











