Robot, il sogno di essere umani. Ma Blade runner è ancora lontano: gli algoritmi non immaginano, neanche le pecore elettriche

I professori dell'università di Padova, Pietro Falco e Ruggero Carli esaminano la possibilità di sognare, prima di quanto pensiamo, da parte dei robot

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giovedì 16 ottobre 2025 di Nicoletta Cozza

I robot sognano? La domanda, che rimanda al titolo del celebre romanzo di fantascienza di Philip K. Dick Do Androids Dream of Electric Sheep? (titolo in italiano Il cacciatore di androidi) da cui è nato il film Blade runner, è suggestiva e legittima dato che siamo circondati da tecnologie inimmaginabili fino a qualche anno fa: auto che guidano da sole, robot che camminano, saltano ed effettuano interventi chirurgici di precisione e intelligenze artificiali che scrivono testi o poesie, compongono musica, traducono e creano immagini.