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15 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:12
La segreteria personale di Giusi Bartolozzi non comporterà “nessun onere aggiuntivo per il bilancio dello Stato e nessun rischio di determinazione di un aggravio diretto dei costi”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Carlo Nordio rispondendo – nel question time alla Camera – a un’interrogazione del Partito democratico sull’inedito maxi-ufficio creato apposta per la potente capo di gabinetto, soprannominata “la zarina di via Arenula”. Nella nuova struttura lavoreranno venti funzionari sottratti all’Ispettorato (l’ufficio che controlla le attività degli uffici giudiziari) più un capo segreteria esterno all’amministrazione, scelto direttamente da Bartolozzi, per coprire il cui stipendio sono state soppresse sei posizioni dirigenziali. Una scelta, denuncia il Pd, che “rafforza la componente politico-amministrativa” del dicastero “a detrimento degli apparati tecnici e territoriali”, e rischia di avere “gravi conseguenze sull’efficacia e l’efficienza della pubblica amministrazione”. “Noi pensiamo che la giustizia abbia bisogno di investimenti, ma non nell’ufficio di gabinetto, bensì negli uffici giudiziari, per ridurre i tempi dei processi e migliorare la digitalizzazione”, ha detto il deputato Federico Gianassi, capogruppo dem in Commissione Giustizia, illustrando l’interrogazione in Aula.







