Milano, 15 ott. (askanews) – Raccontare il vino come esperienza culturale e sociale, intrecciando formazione, sperimentazione e intrattenimento. Con questo spirito si è chiusa l’ottava edizione della “Milano Wine Week”, che dal 4 al 12 ottobre ha trasformato la città in un laboratorio diffuso di esperienze, idee e linguaggi dedicati al mondo enologico. L’appuntamento ha posto le basi per la prossima edizione, in programma dal 3 all’11 ottobre 2026, aprendo la strada al traguardo del decennale nel 2027.

Il tema centrale di questa edizione è stato il racconto del vino come strumento di connessione tra produttori, professionisti e consumatori. Attraverso format originali e un calendario di eventi diffusi, la manifestazione ha puntato a costruire, assieme ai brand partner, un mosaico di storie rappresentative dell’intera filiera, dalla vigna alla Cantina fino alla tavola.

La scelta del Milan Marriott Hotel come quartier generale ha voluto essere strategica nel concentrare incontri, momenti formativi e occasioni di networking. In questo contesto si è inserito il progetto “Wine List Italia”, che ha valorizzato i sommelier attraverso una Guida e un Walk-Around Tasting, restituendo al vino la sua dimensione più autentica e umana. L’evento di degustazione guidato dai produttori, dalle realtà di nicchia a quelle più strutturate, ha riscosso interesse e consenso, offrendo un confronto diretto con operatori e pubblico qualificato. Il format, a partire dal 2026, diventerà itinerante, estendendo la valorizzazione dei professionisti della sala oltre Milano.