Italia e Spagna unite nella difesa della biodiversità per un futuro sostenibile: è l'evento, con un focus su ecosistemi urbani, prevenzione degli incendi e biodiversità marina.
ospitato martedì sera nell'ambasciata italiana in Spagna.
Promosso dall'ambasciata in stretta collaborazione con la Fondazione per l'innovazione Cotec e con il National Biodiversity Future Center (Nbfc), l'incontro ha riunito esperti italiani e spagnoli, rappresentanti istituzionali e del mondo accademico per discutere strategie e soluzioni innovative.
E per promuovere il lavoro del Centro nazionale per il futuro della biodiversità, "una nuova risorsa strategica per il sistema della ricerca italiano e all'interno del sistema di innovazione spagnolo", come ha rilevato l'ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi nell'introdurre i lavori. "In Italia e Spagna proteggere la biodiversità si percepisce come un'emergenza universale e un dovere etico," ha affermato l'ambasciatore, ribadendo l'impegno dei due paesi nello sviluppo di politiche e progetti all'avanguardia.
Un focus centrale è stato dedicato al ruolo della Fondazione Cotec nel promuovere l'innovazione e la cooperazione tra Italia, Spagna e Portogallo. Buccino Grimaldi ha sottolineato come "condividere risorse, buone pratiche, per promuovere innovazione" sia un'idea politica attuale e fondamentale. "Di fronte alle sfide del multilateralismo, una piattaforma come Cotec può favorire la crescita del sud del continente e facilitare accordi a Bruxelles", ha rilevato l'ambasciatore.






