Le origini sono biellesi ma Gianluca Soncin, l’uomo che, a Milano, ha ucciso a coltellate la sua ex Pamela Genini, ha da tempo abbandonato la provincia. Le ultime notizie lo vedono coinvolto già quindici ani fa in una maxi truffa sull’import di auto di lusso.
L’arresto nel 2010
Nel 2010 era stato arrestato dalla Guardia di finanza di Ascoli con l’accusa di associazione a delinquere. L’Iva non versata ammontava a circa 6,5 milioni di euro e questo consentiva la vendita dei mezzi con sconti tra il 10 e il 13 per cento.
Uccide a coltellate la compagna che lo vuole lasciare. Le urla dei vicini: “L’ammazza”
Le auto venivano consegnate direttamente ai reali acquirenti italiani, tutti imprenditori del settore, mentre cartolarmente risultavano importate da società fittizie, tra le quali la “Orion”e la “Coimpex” di Salvezzano Dendro (Pordenone), amministrate da Lamberto e Gianluca Soncin, attraverso dei prestanome.










