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Ultimo aggiornamento: 8:11

Sorride la Juventus per Yildiz, non sorride invece per Koopmeiners e Zhegrova. E nemmeno per Bremer, il cui infortunio allo stesso ginocchio operato post rottura del crociato porterà almeno ad altre 6 settimane di stop. La soddisfazione è a metà: la sosta per le Nazionali, che sarebbe dovuta servire a Tudor per raccogliere le idee e recuperare, anche solo per un po’ di minutaggio, alcuni suoi giocatori potenzialmente chiave non ha dato del tutto i frutti sperati. Il turco ha convinto, gli altri due meno. Anzi: in Nazionale, di fatto, non si sono proprio visti.

Due facce della stessa medaglia, solo che al sorriso del numero 10 bianconero si contrappone lo smarrimento degli altri due. Elemento che in qualche modo preoccupa un po’ di più rispetto alle note positive. L’olandese continua a vivere il suo periodo nero, nerissimo. A Torino l’anno scorso non è riuscito a incidere e le premesse di questo inizio di stagione non sono delle migliori. Anzi. A questo si deve aggiungere il fatto che nemmeno Koeman stia vedendo in lui un valore aggiunto per l’Olanda: zero minuti nel 4-0 rifilato alla Finlandia, zero anche nel 4-0 del 9 ottobre contro Malta. Stesso risultato, stesso minutaggio. E stato d’animo anche peggiore: Koopmeiners di fatto con queste panchine in Serie A sta a poco a poco perdendo la sua nazionale. Una situazione esiziale, nell’anno che porta al Mondiale.