Roma, 14 ott. (askanews) – In Italia la cena è considerata un rito sociale irrinunciabile: quasi 2 italiani su 3 (61%) dichiarano di cenare ogni sera della settimana lavorativa con le persone con cui vivono. Un’abitudine profondamente radicata nella cultura italiana, che però mostra differenze generazionali significative: la percentuale scende infatti al 52% tra i 18-34enni. Solo il 4% non condivide mai la cena in famiglia. Il confronto con altri Paesi europei, informa una nota, sottolinea l’unicità del dato italiano: se in Francia il 55% dei rispondenti afferma di cenare insieme in settimana e in Germania il 40%, nel Regno Unito solo il 23% dei rispondenti lo dichiara.
È quanto emerge dall’ultima analisi di HelloFresh, il servizio leader nel settore di box ricette create in Italia consegnate a domicilio, che ha indagato il ruolo della cena come occasione di socialità, restituendo un quadro inedito sulla percezione di questo momento in Italia.
Gli ostacoli alla cena: la mancanza di tempo al primo posto Nonostante la ritualità della cena, insita nella cultura italiana, emergono difficoltà quotidiane che spesso ostacolano il piacere di cucinare e mangiare in casa. La mancanza di tempo si conferma il principale impedimento (43%), un problema particolarmente sentito dai giovani adulti (57% tra i 18-34enni) e da chi si trova nella fascia di età lavorativamente più attiva (52% tra i 35-54enni), mentre solo il 29% degli over 55 la percepisce come criticità. Seguono la sensazione di essere sopraffatti dagli impegni infrasettimanali (23%), con picchi tra i più giovani (35% tra i 18-34enni), e i ritmi frenetici dei figli (19%), che diventano un ostacolo concreto soprattutto per le famiglie con più di tre componenti.






