Opinioni vietate. Giornalismo a senso unico. Caccia a chi non asseconda l'opinione dominante. Nel mirino, Incoronata Boccia, capo dell'ufficio stampa della Rai. Segui la comunicazione aziendale e ogni tanto è invitata a convegni. Da oggi dovrà opporre un cortese rifiuto a chi vuole ascoltarla parlare, perché secondo Usigrai e compagnia varia- inclusala scatenata presidente della commissione di Vigilanza Rai Barbara Floridia (M5S) già protagonista del taglia e cuci di un video per attaccare il nostro direttore Mario Sechi- non deve pensare, riflettere, parlare. Questi sono sempre più matti. Ad una giornalista della loro azienda pretendono di mettere il bavaglio; per non dire della presidente Floridia che per mestiere dovrebbe tutelare chi osa esprimere il proprio pensiero.
E guai se si contraddice il pensiero unico che impone le notizie con fonti verificate dalle parti di Hamas... La Boccia era ad una tavola rotonda intitolata “La storia stravolta e il futuro da costruire”, organizzata dall'Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei) e dal Cnel. E si è permessa - secondo i censori con la bandiera rossa - di affermare una verità da troppo tempo omessa: «Si è parlato spesso del cinismo e della spietatezza dell'esercito israeliano. Eppure non esiste una sola prova che siano stati sventagliate mitragliate contro i civili inermi».







