L'accusa ha chiesto 18 anni e 6 mesi di reclusione per l'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, nell'ambito del processo per il crollo del Ponte Morandi, il viadotto crollato il 14 agosto di 7 anni fa a Genova. Un disastro nel quale persero la vita 43 persone.
La richiesta è arrivata dal pm Walter Cotugno, che rivolgendosi ai giudici ha sottolineato che "per Castellucci troviamo un'enciclopedia di elementi a suo carico. Per vent'anni continue scelte a sfavore della sicurezza, non solo del Morandi". Per la strage sono in tutto 57 gli imputati. Secondo l'accusa, tutto è stato fatto per "profitto, benefit personali, prestigio, perché gli piaceva fare il manager rampante che tutti idolatravano, che garantiva agli azionisti profitti enormi e gestendo Autostrade come la gallina dalle uova d'oro".
"Chiederemo molte assoluzioni, quasi tutte per prescrizione di reato", ha quindi annunciato il pubblico ministero nella sua requisitoria. "Da questo processo il giudice non può basarsi sulla propria intuizione, sulla propria esperienza personale e professionale. Qualunque decisione venga presa, imputati, difese e collettività, avranno bisogno di capire il perché".










