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Ultimo aggiornamento: 13:52

La Procura di Genova ha chiesto la condanna a 18 anni e sei mesi di carcere per l’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia (Aspi) Giovanni Castellucci nel processo di primo grado per il disastro del ponte Morandi, il viadotto dell’autostrada A10 collassato il 14 agosto del 2018 provocando la morte di 43 persone. Si tratta della prima delle richieste formulate dai pm Walter Cotugno e Marco Airoldi al termine della loro lunghissima requisitoria, iniziata lo scorso giugno e proseguita per quattro mesi. Castellucci risponde di omicidio stradale e crollo, mentre per l’accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti è stata chiesta l’assoluzione. La pena richiesta, ha spiegato il pm Cotugno, è quella massima prevista dalla legge “per gli elementi di gravità” a carico dell’imputato, aumentata di due mesi e venti giorni per ciascuno dei 43 omicidi in base al meccanismo della continuazione. “Se non a Castellucci, quando, a chi bisognerebbe dare il massimo della pena?”, ha chiesto retoricamente il magistrato. L’ex top manager è già detenuto nel carcere milanese di Opera dopo la condanna definitiva a sei anni per la strage di Avellino del 28 luglio 2013.