Le richieste dei pubblici ministeri Walter Cotugno e Marco Airoldi. In aula ci sono i famigliari di alcune vittime
Giovanni Castellucci in tribunale a Genova (foto di archivio)
Genova – Il pubblico ministero Walter Cotugno ha chiesto che l’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castelucci sia condannato a 18 anni e 6 mesi di reclusione per la strage del Ponte Morandi. La morte di 43 persone nel cedimento del viadotto Polcevera, sulla A10, il 14 agosto del 2018.
“Qualsiasi cosa voi deciderete, farete giurisprudenza – ha detto Cotugno parlando ai giudici che compongono il collegio, Paolo Lepri, Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori – Per Castellucci troviamo un’enciclopedia di elementi a suo carico. Per vent’anni continue scelte a sfavore della sicurezza, non solo del Morandi. Hai organizzato un’attività di tutela della pubblica incolumità che non funzionava e non ha funzionato: solo nelle gallerie 6.600 difetti che avrebbero comportato ciascuno il blocco del traffico. E ha deciso di prendersi il rischio da ritardo di un crollo di un ponte come il Morandi su cui passano centinaia di migliaia di persone, attraverso documenti fra virgolette taroccati!”. Sono passaggi dell’udienza di oggi, martedì 14 ottobre, del processo per la strage del Morandi. Nel quale sono imputate 57 persone.










