Il bus a guida autonoma di AutoMove ha esordito sulle strade di Torino. È la prima città in Italia a sperimentare le navette senza autista. Una velocità massima di 25 chilometri orari e qualche inchiodata di troppo, ma il sindaco Stefano Lo Russo - primo passeggero a bordo - è sceso fiducioso dopo il giro per le strade del quartiere Vanchiglia. "C'è un tema di sicurezza stradale – ha detto – per funzionare le persone devono rispettare il codice della strada, non parcheggiare in doppia fila e non ostruire la visuale elettronica del veicolo".

A bordo del minibus a guida autonoma per le strade di Torino

Propositi non sempre a lieto fine, tra stop improvvisi, biciclette in slalom e pedoni imprevedibili. Guidare a Torino non è sfida facile, neanche per i sensori di una navetta senza autista. "Mentre sei sopra conviene dimenticarsi che non c'è nessuno alla guida - scherza Lo Russo - ma è un mezzo prudente, rileva gli ostacoli e si ferma quando è ora. Un giorno sarà comune vedere questi mezzi nel panorama urbano: un processo graduale che vede Torino protagonista".

Tre chilometri di tracciato circolare percorsi in 25 minuti, il minibus può ospitare non più di otto passeggeri a corsa e copre dal lunedì al venerdì cinque fermate: campus Einaudi, Tortona (deposito Gtt), ospedale Gradenigo, Sant’Ottavio e infine Regina-Rossini. Per salire a bordo occorre prenotare sull'app Wetaxi, le corse sono dalle 11 alle 16.30.