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Il via solo sotto l'egida Onu. Più vicino il sì allo Stato di Palestina. Gli elogi di Trump

nostro inviato a Sharm el Sheikh

Se davvero il "Summit for peace" di Sharm el-Sheik sia destinato a sancire quella pace duratura che il Medioriente non ha praticamente mai visto lo scopriremo solo nei prossimi mesi. Di certo, però, il vertice che si è tenuto ieri nell'estremità meridionale della penisola del Sinai non ha precedenti se ancora qualche mese fa solo una tregua tra Israele e Palestina sembrava un traguardo lontano. Non è un caso che Giorgia Meloni unica donna nella foto di famiglia di un summit a cui partecipano una trentina di Paesi da tutto il mondo non esiti a parlare di "giornata storica". Che, aggiunge al termine del vertice, "non chiude ma apre qualcosa" che "prima potevamo solo sognare". Per questo, spiega, ora bisogna "consolidare il cessate il fuoco e dare piena attuazione dell'accordo per costruire un futuro di pace e stabilità duratura". "L'Italia aggiunge continuerà a sostenere con convinzione questo percorso".