Oggi è una giornata storica.

Gli ostaggi sono stati liberati: un risultato straordinario, frutto della determinazione della diplomazia internazionale e dell'attuazione della prima parte del Piano di pace del Presidente americano Donald Trump". Lo afferma sui social la premier Giorgia Meloni.

"Siamo pronti a contribuire al successo" del piano di pace per Gaza "con tutti gli strumenti a nostra disposizione In particolare, fornendo sostegno alla governance e alla riforma dell'Anp. Saremo una forza attiva all'interno del gruppo dei donatori palestinesi. E forniremo finanziamenti dell'UE per la ricostruzione di Gaza". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen definendo una "pietra miliare" l'accordo di pace e "un momento di sollievo per il mondo intero" il rilascio degli ostaggi.

Mercoledì riaprirà la missione dell'Ue al valico di Rafah. Lo annuncia su X l'Alto Rappresentante Kaja Kallas. La missione Eubam "può svolgere un ruolo importante nel sostegno al cessate il fuoco", scrive Kallas.

"Dal Medioriente si accende un'altra luce di speranza dopo due anni di orrori". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Dopo il cessate il fuoco, un altro passo in avanti di un percorso ancora fragile, il passaggio dalla guerra alla pace". Ora il compito di "governi e popoli dell'Europa assieme ai nostri amici del mondo arabo, è quello di consolidare e costruire giorno dopo giorno le condizioni perchè la pace resista e si rafforzi". L'Italia "contribuirà a far sì che il progetto dei '2 popoli 2 Stati' non rimanga uno slogan vuoto" affinchè "i due popoli possano trovare la pace nel rispetto e nella sicurezza".