Come ogni anno, anche quest’edizione di Maker Faire Rome sarà incentrata sull’innovazione in ogni suo aspetto. Un appuntamento fisso è quello dell’area Educational e Gaming, dedicata alla divulgazione scientifica, l’innovazione e le esperienze interattive. Uno spazio basato sul motto “learning by doing”, in cui sotto ai riflettori saranno la didattica non formale e l’apprendimento interattivo.

In quest’area sono in programma numerose isole didattiche, con workshop e laboratori che prevedono il coinvolgimento del pubblico partecipante alla fiera. Alcune di queste saranno organizzate da Esa, l’Agenzia Spaziale Europea, come ad esempio il tavolo interattivo con touch screen che, attraverso l’esplorazione dei dati satellitari, consente di comprendere in modo originale non solo le tecnologie spaziali ma anche il cambiamento climatico. O ancora il Vr Tour, un’esperienza di realtà virtuale immersiva per ripercorrere la storia dell’Esa e i suoi programmi di osservazione terrestre: un modo per permettere di accedere al patrimonio dell’Agenzia anche a chi non può visitarne fisicamente le sedi. E infine alcuni strumenti didattici, sempre sviluppati dall’Esa, per introdurre il pubblico alle tecnologie IoT (internet delle cose), ai dati satellitari e all’intelligenza artificiale.