Scuole, università, istituti di ricerca, e ancora startup, imprese e multinazionali. Insieme per condividere conoscenze e idee, progetti ed esperienze, per promuovere lo sviluppo tecnologico e la transizione digitale ed ecologica della società. È una comunità che sperimenta insieme quella che popolerà gli spazi della Maker Faire Rome - The European Edition, la piattaforma di innovazione e creatività che torna dal 17 al 19 ottobre al Gazometro Ostiense con oltre 380 stand espositivi. Aperto al pubblico nelle tre giornate dalle 10 alle 19, l'evento è promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma: la manifestazione riunisce maker italiani e stranieri, che presentano progetti di elettronica, robotica, intelligenza artificiale, ma anche di realtà virtuale e aumentata, gaming, musica, arte e formazione. Tra questi, oltre 200 sono stati realizzati da 28 scuole secondarie e 92 da venti università. Un luogo di confronto e condivisione, un grande laboratorio di trasformazione e un modello di diffusione della cultura dell'open innovation.

Giunta alla sua tredicesima edizione, la fiera si articola in spazi espositivi, talk, workshop, performance e attività didattiche. Quest'anno, vengono proposte ai visitatori tre grandi aree tematiche: Innovazione, Creatività e Scoperta. All'interno di esse, trasversalmente, sarà possibile ammirare i progetti in esposizione: un viaggio immersivo tra tecnologie Iot (Internet of Things), soluzioni di manifattura digitale, robotica e intelligenza artificiale, fino alle sperimentazioni nell'ambito dell'agritech, dei big data, del metaverso e della realtà aumentata. La manifestazione ospiterà anche un’ampia area Educational e Gaming con tante proposte di attività didattiche, lezioni e laboratori per un percorso di apprendimento coinvolgente.