Dal turismo smart alle protesi sportive, fino agli esoscheletri passivi: l’innovazione che cambia la vita quotidiana non sta solo nei laboratori, ma nelle mani di studenti, ricercatori, maker e piccole imprese capaci di unire elettronica, software e design umano-centrico. Alcuni di questi progetti sono tra i protagonisti della “Maker Faire Rome – The European Edition” (17-19 ottobre, Gazometro Ostiense), evento promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma che quest’anno raccoglierà oltre 380 stand e più di 300 progetti da scuole e università, insieme a multinazionali, startup e centri di ricerca. C’è chi a Roma immagina un turismo diverso. Gli studenti dell’Itis Galilei hanno ideato LostinRome, piattaforma che unisce itinerari in realtà estesa, quiz e audioguide, mentre sensori stampati in 3D raccolgono dati ambientali in tempo reale. Un progetto che fonde cultura e sostenibilità, dimostrando come la tecnologia possa arricchire l’esperienza del viaggio.

Altre soluzioni guardano alla mobilità quotidiana. Con Volt Recycle Bike, biciclette di ogni tipo vengono recuperate ed elettrificate a costi ridotti, grazie a componenti provenienti da hoverboard dismessi (piccoli veicoli elettrici autobilancianti a due ruote, molto diffusi come gadget di mobilità urbana, i cui motori e batterie possono essere facilmente riutilizzati). È l’economia circolare che entra nelle due ruote di tutti i giorni. Pieno, invece, è un sistema intelligente che legge in tempo reale il livello di carburante dell’auto e lo incrocia con informazioni esterne — come prezzi, disponibilità e posizione delle stazioni di servizio — per suggerire all’automobilista il momento e il luogo più conveniente per fare rifornimento. Un modo semplice per risparmiare tempo e denaro, riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale.